Descrizione
Rilascio tessere agevolazione tariffaria
In base alla Legge Regionale del Veneto 30.07.1996, n. 19, sono previste agevolazioni tariffarie per le fasce deboli dell’utenza sui mezzi di trasporto pubblico locale valevoli su tutto il territorio della Regione Veneto.
A chi è rivolto
- Pensionati con trattamento economico non superiore al trattamento minimo INPS stabilito annualmente, di età superiore ai 60 anni privi di redditi propri (comma 3, art. 1);
- Invalidi e portatori di handicap, formalmente riconosciuti dalle commissioni mediche previste dalla legislazione vigente, con grado di invalidità non inferiore al 67% o equiparato (comma 3, art. 1);
- Ciechi civili assoluti (comma 5 art. 1); • Ciechi civili parziali con residuo visivo fino a 1/10 in entrambi gli occhi con eventuale correzione (comma 5, art. 1);
- Sordomuti (comma 5, art. 1);
- Minori beneficiari: a) di indennità di accompagnamento prevista dall’art. 1 della L. 18/1980, b) di indennità di frequenza prevista dall’art. 1 della L. 289/1990, c) della speciale indennità in favore dei ciechi civili parziali o dell'indennità di comunicazione in favore dei sordi prelinguali previste dagli art. 3 e 4 della L. 508/88;
- Esercenti la patria potestà dei suddetti minori handicappati, (comma 5, art. 1);
- Mutilati ed invalidi di guerra e per servizio appartenenti alle categorie dalla prima all'ottava (comma 9 art. 1);
- Invalidi del lavoro con invalidità non inferiore all'80% (comma 9 art. 1);
- Cavalieri di Vittorio Veneto (comma 10, art.1);
- Accompagnatori dei ciechi e degli invalidi di cui al comma 9 dell'art. 1, purché titolari dell'indennità di accompagnamento.
Descrizione
In base alla Legge Regionale del Veneto 30.07.1996, n. 19, sono previste agevolazioni tariffarie sull'acquisto di determinati titoli di viaggio a favore delle fasce deboli dell’utenza con valenza su tutto il territorio della Regione Veneto.
Come fare
Il Comune di residenza dell’interessato è l’organo preposto all’accertamento dei requisiti di legge necessari per beneficiare delle suddette agevolazioni.
Tale procedimento, riguardante l'accertamento del diritto dell'utente alle agevolazioni, viene attivato dall'interessato mediante presentazione della domanda al Comune di residenza (come da facsimile a disposizione presso i Comuni e trasmesso all’inizio di ogni anno dalla Provincia), corredata della documentazione relativa comprovante il diritto all'agevolazione.
Il Comune, una volta espletata l'istruttoria di rito, trasmette alla Provincia competente, l'elenco dei richiedenti aventi diritto con l'indicazione per ciascuno di essi delle generalità (nome, cognome, data e luogo di nascita e residenza) e della norma (comma n.....dell'art. 1 della L.R. 19/1996) che conferisce il diritto al beneficio.
Deve altresì essere riportata la dicitura "con accompagnatore" a fianco dei nominativi degli aventi diritto, che verrà poi indicata nella rispettiva tessera di riconoscimento.
Alla Provincia va altresì inoltrata copia della documentazione acquisita unitamente alla foto di riconoscimento riportante sul retro il nome dell'interessato.
Le tessere di riconoscimento vengono rilasciate dal Servizio Trasporti e SIA-Trasporto Pubblico Locale e trasmesse al Comune territorialmente competente per la consegna all’utente.
E' compito dell’utente dare tempestiva comunicazione di ogni eventuale modifica intervenuta sia al Comune di residenza sia alla Provincia.
Cosa serve
Verbali Commissione Mediche attestanti il possesso dei requisiti, foto tessera, documento di riconoscimento.
Cosa si ottiene
Una tessera di riconoscimento, di durata decennale, che dà diritto ad agevolazioni tariffarie sull’acquisto degli abbonamenti (settimanali o mensili), relativi sia alla rete urbana che a quella extraurbana, previsti dal sistema tariffario vigente.
Tempi e scadenze
La tessera agevolata viene rilasciata entro il termine massimo di durata del procedimento amministrativo provinciale: 30 giorni dal ricevimento dell'istanza completa da parte del Comune di residenza dell'utente interessato.
Quanto costa
Per il rilascio della tessera agevolata non vi sono costi da sostenere presso la Provincia. Per eventuali costi relativi all'istruttoria della pratica, si rimanda a quanto eventualmente previsto da ciascun Comune.